Cazzoday

I cazzoday si riconoscono per il loro umorismo contagioso come una malattia venerea, si prendono gioco di te come un gatto col topo di peluche.

Iniziano con te che vai a buttare la spazzatura prima di andare a lavoro e rimani chiusa in cortile perche’ il vento ululante fa chiudere la porta del retro e tu vivi nell’unico tenement flat dove e’ come ne Le Ali della Liberta’, da qui si esce solo scavando sottoterra.

Vengono a liberarti, arrivi a lavoro, prendi il sacchetto del pranzo e lo hai fatto di nuovo, hai chiuso il tupperware alla cazzoday, il sedile del passeggero e’ imbevuto di acqua della mozzarella, il sacchetto del pranzo sembra il sacchetto del pesce rosso che ti danno alle giostre, solo che invece dell’animale ci galleggiano dentro gli alimenti che volevi mangiare a mezzogiorno. Esci dalla macchina, spargi acqua della mozzarella nel parcheggio e mentre armeggi con le tue schifezze il portatile slitta fuori dalla custodia in cui lo avevi riposto alla cazzoday senza tirare la zip, sfracellandosi al suolo.

Finisce la giornata lavorativa, trotti al corso di disegno, hai il tuo quadrato di cartone come tela, lo tieni in mano perche’ e’ ingombrante e con questo vento oggi e’ come tenere uno scudo, un acquilone parabolico. Il vento tira tira e finisce che se lo prende, il tuo quadro vola via e tu lo rincorri come una capra famelica per il parcheggio dell’Universita’, vento e posti auto sono i temi conduttori del tuo giorno.

Ma tutto cio’ di nuovo non ha importanza, perche’ questo lunedi’ al corso di disegno il quadro iniziato la scorsa settimana fa un sacco di progressi, copro gli errori di colore, seppellisco le forme sballate sotto strati di pittura, mentre dipingo sono immune al mondo e all’obiettivita’, l’arte anche oggi mi converte il day. Dipingere quadri e’ come fare figli: non importa cosa dice il mondo, per te sono bellissimi.

painting

Il mio Montnet
Il mio Montnet
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23 comments

  1. Mi piace come tu riesca a trovare la positivita’ nella negativita’. Il mio ragazzo prima abitava in un appartamento lungo il Clyde, non ti dico che avventura arrivarci nelle giornate in cui il vento soffiava inferocito, specie all’incrocio dello Squinty Bridge 😦

  2. Sarà che io sono in pieno cazzomonth ma mi hai fatto ridere e mi sono sentita davvero meno sola in questo 2015 che per il momento mi sta dicendo proprio male e quindi grazie!!

  3. E’ esattamente quello che ti ha scritto La Pasionaria il motivo per cui non credo tu sia una passivo aggressiva. E poi anche io ebbi una disavventura con l’acqua della mozzarella in macchina, solo che io avevo quattordici anni, ci misi sopra il deodorante e puzzo’ tutto per mesi, quindi ecco, non coprire i casini che fai anche se li fai con la tua ingenuita’ meravigliosa.

    • Questo e’ un gran consiglio: non coprire i casini che fai con la tua ingenuita’. grazie lucy! sono in quella fase in cui mi metto in discussione al punto da non capire piu’ come sono fatta.

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