Why, Why, Why.

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Perché non scrivi un post da così tanto?

Perché io e Colin non ci sposiamo più e non trovavo il tono giusto per parlarne senza che sembrasse una tragedia o una celebrazione.

Perché non vi sposate più?

Perché a volte ti rendi conto che stai facendo delle cose e se ti chiedi perché le stai facendo scopri che hai le risposte sbagliate, e allora e’ meglio non farle, anche se deciderlo e’ come buttarsi da un grattacielo con un paracadute fatto di carta velina.

Perché a tre settimane dal matrimonio?

Perché quando ti sembra di stare per buttarti da un grattacielo con un paracadute di carta velina tendi a considerare attentamente tutte le altre opzioni. Per esempio rimanere sul bordo sperando che le cose che ti hanno portato sul tetto passino.

Per tutti gli altri perché sto cercando le risposte, and I’ll keep you posted.

Grazie Dome per la colonna sonora 🙂

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38 comments

    • 🙂 farsi domande rimane positivo. Non vuole essere un post triste. Ma non posso neanche metterci troppa leggerezza. Noi non abbiamo smesso di ridere peró. Life goes on !

  1. Evidentemente c’era bisogno di un’ansa nel percorso. E poi vedremo, tu hai tutti gli strumenti per rimetterti in equilibrio, Riruz. (Count on me, darling.)

  2. Penso che porsi delle domande sia fondamentale, non importa quanto manca all’evento.. Meglio un ripensamento prima che dopo, io non lo vedo come una tragedia, quanto un gesto di maturità.. il matrimonio è il vostro, non dovete accontentare nessuno che non siate voi.. Testa e cuore, insieme..

    • Grazie Paolo, lo penso anche io. Testa e cuore li stiamo usando un sacco in questo periodo. Anche io non lo vedo come una tragedia, sopratutto visto che fa stare meglio.

  3. Già sai come la penso.
    Il vostro paracadute per me non è affatto di carta velina, cercare delle risposte ne è la prova. Tifo per voi, per un atterraggio morbido.

    Vedo che ti stai mettendo nel mood, brava. Però non venire con l’idea di fare la dieta dell’omelette.

    • Sara’ un bellissimo paracadute origami a forma di cigno. ho riletto Sostiene Pereira e si’, voglio solo mangiare frittate alle erbe aromatiche e bere limonata (e birra, come mio contributo personale).

  4. Ciao, ti seguo in silenzio da un po’. Complimenti a voi per esservi fermati ed esservi dati un altro po’ di tempo. La paura pre-matrimoniale viene a tutti, ma quando diventa terrore non va bene. Vi auguro un futuro di tante cose belle.

    • Grazie mille per il sostegno. E’ difficile distinguere paura, stress, terrore quando ci si avvicina alla data. Quando pero’ inizi a percepire il matrimonio con inleluttabilita’ e’ venuto di certo il momento di fermarsi un attimo 🙂

  5. Riru, il matrimonio non e’ importante, e’ importante Riru (e un pochino anche Colin, ma meno).
    🙂
    Fai scelte che ti facciano star bene. Ti mando un abbraccio stritolante e un sacco di supporto!

  6. In realta’ il giusto tono per parlarne l’hai trovato strada facendo gia’ nei post precedenti. Non credo sia una tragedia, ma se hai ancora tante domande, tanto vale aspettare che il vento spazzi via ogni nuvola che si ha per la testa. Non posso dirlo per certo, ma credo che quando e se sarete pronti non dovrete cercare alcuna risposta 😉

    • Si’ in effetti rileggendo i titoli dei post non parlo d’altro che detonazioni, turmoil e generica follia. stavo lanciando gridi di aiuto in codice. in scozia di vento ce n’e’ un sacco, confido nel suo potere spazzatore. grazie Clyo.

  7. sai che me lo stavo chiedendo?
    non scrive da molto perché é super impegnata o chissà, magari tutto é saltato?
    io sono dell’idea che quando una domanda va in loop nel cervello, diventa un problema. almeno tu (Colin? voi? non importa chi) hai avuto il coraggio di metterlo sul tavolo. ammettere un problema é il primo passo verso una soluzione…già la vita é abbastanza complicata di per sé, l’onestà la rende un pelino più semplice. un abbraccio!

    • Uh e’ stato difficile scrivere il post, io darei a tutto un taglio comico e leggero ma non volevo essere irrispettosa. era proprio una domanda in loop, da disco rotto. ottima intuizione Silvy. Ricambio l’abbraccio, grazie del messaggio!

      • io titubo perché mi è congenito. ma tu vai serena ché si affronta tutto! un bacio amica, oggi ho creduto di averti visto in aeroporto e stavo per andare a salutare una tipa, la tua sosia. poi però ha parlato una lingua strana e ho capito che non eri tu. peccato!

  8. E’ stata una doccia fredda questo post. sposarsi è un grande passo, io ci ho pensato dieci anni…ma ancora oggi ho i miei dubbi sull’argomento. L’ho fatto alle soglie dei 40 anni, più con la testa che con il cuore…ma è stata una giornata bellissima! Vi auguro di essere felici qualunque sia la vostra scelta!

    • Tina, temevo di dovertelo dire, non so, mi spiaceva distruggere in un certo modo l’idea che potevi avere di noi, della scozia, etc. Grazie del tuo augurio, incrociamo le dita 🙂

  9. l’unica cosa importante, per quel che vale, è che tu sia un po’ più sollevata, che un pensiero te lo sia levato dalla testa…non ascoltarlo non credo sarebbe servito a te e a voi. ora vivi, scava e sogna più che puoi. io ti penso…

    • Grazie Ceci 🙂 Solevata mi sento di certo, quindi e’ stata una cosa giusta. Anche se da’ le vertigini. Non vedo l’ora di fare quello che dici, vivere sognare e scavare. Ti penso anche io, smak

  10. …oh noooo!!! Questa è stata la mia prima reazione quando ho letto il tuo post. …morivo dalla voglia di vederti vestita da sposa…e Colin con il kilt!! Poi ho capito e compreso…lsa mia curiosità può aspettare!! L’importante è che voi stiate bene e siate felici!! Immagino quanto sia stato difficile prendere questa decisione: siete stati coraggiosi!! Vi auguro di trovare quello che state cercando!! in bocca al lupo!!

  11. Accipicchia, Riru! Ti rileggo dopo un po’ e trovo questa notizia. Forse sono tutti quei preparativi, quelle anticipazioni che premono troppo… la prossima volta: agire d’impulso! Abbracci!

  12. Oh, cazzo. Scusa l’eloquenza ma era da un po’ che non passavo. Apperò! Hai tutto il mio supporto. Goditi il Portogallo e cerca di stare tranquilla. Se hai seguito la panza hai fatto la cosa giusta, dico io.

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