Viva la Vida di Kiki e Roby

Oggi penso alla parola coraggio e al suo significato. Mi rendo conto ora che vuol dire avere cuore, perche’ e’ con quello che si fanno le scelte piu’ rischiose. Questa vita non e’ una classe di ragioneria dove usare sempre la testa per calcolare razionalmente situazioni, solo oggi imparo che e’ una lezione di ginnastica infinita dove per arrivare al traguardo serve un sacco di cuore.

Ci vuole coraggio a sposarsi. Io che amo usare la testa lo considero un impegno irrazionale, per essere ragionevole dovrebbe scadere ogni cinque anni e essere rinnovabile in base alle correnti circostanze. Come si fa oggi a promettere che sara’ per sempre, amarsi e rispettarsi per tutta la vita?

Io che mi faccio queste domande e tra sei settimane mi sposo ho bisogno di esempi reali, di qualcuno che mostri il cammino. Menomale che Kiki si sposa e mi insegna coraggio cosa vuol dire.

Me lo mostra nei giorni prima quando mi dice che si ricorda quando ha capito di voler sposare Roby. Era a un altro matrimonio, quello di Cinzia, uno di quei momenti in cui dall’emozione nasce un’illuminazione e dalla felicita’ degli altri capisci come fare per raggiungere la tua.

Me lo mostra la mattina del matrimonio, il momento piu’ delicato, quando pensi che sia fatta e invece la paura ti invade e tu non sei piu’ tuo. Che il punto non e’ arrivare senza paura ma attraversarla, stringendo mani amiche, mangiando sale grosso come puledri e con l’aiuto di pastiglie miracolose che il fratello Tommy ancora ha in tasca – tra sei settimane portatemene su una perfavore.

With a little help from your friends
With a little help from your friends

E’ passata la paura, da adesso in poi e’ il cuore. Amo osservare i preparativi, i segreti della trasformazione della mia Kikona da donna a sposa. Ogni fase e’ parte di un rito speciale che ci unisce: siamo amiche, donne, sorelle, ci prepariamo per una celebrazione come altre prima di noi e prima delle altre che seguiranno.

tutti se la ridono... tranne la sposa
tutti se la ridono… tranne la sposa
L'abito, il trucco
L’abito, il trucco
sorelle
sorelle

Finisce il rito della vestizione, la sposa e’ pronta, noi siamo felici e pieni di emozione, talmente tanta che mi sembra mi abbiano strizzato l’anima, adesso stropicciata e stesa al sole ad asciugare.

Sposa in fuga
Sposa in fuga
La sposa e' pronta e cerca di ricordarsi il nome del futuro marito
La sposa e’ pronta e cerca di ricordarsi il nome del futuro marito

C’e’ Tommy alla guida, va lento come una nonna ma dice che appena fuori citta’ accellera. Con perfetto tempismo appena fuori citta’ si materializza una paletta, sono i Carabinieri, vogliono controllarci i documenti proprio ora, con una sposa in carrozza. Ci fermiamo, Kiki grida “devo sposarmi!” e i Carabinieri clementi ci lasciano scappare, viva l’Italia e vince sempre l’amore.

Quando arriviamo la grande bellezza fa saltare al mio cuore un giro, Icci ci aveva preannunciato la magica atmosfera di questa mattina. Io e Susy raggiungiamo la piccola chiesa sulla collina, scambiamo abbracci e ci aggiungiamo all’attesa degli altri, tutti insieme ora aspettiamo la sposa. Ripenso alla luce che c’era quando Kiki entra al braccio del suo papa’, nella mente rimane impressa la grazia del momento e se sposto lo sguardo vedo ancora chiara la trepidazione del futuro sposo. E’ bello che si incontrino all’altare di questa chiesa per loro speciale, oggi questa e’ la casa in cui fanno una promessa, da oggi in poi e per sempre legati cuore a cuore.

La cerimonia
La cerimonia

Kiki e Roby – chiamato Adriano dal prete come da tradizione nei matrimoni degli amici dove gli sposi sono interpellati con nomi generici non corrispondenti alla loro identita’- oggi sigillano la loro scelta, senza paura e con molto cuore. Il mio nel frattempo e’ inzuppato in un caffelatte di emozione. Sono felice che sia lui. Sono felice che sia per lei. Strano come le cose inizino nei modi piu’ impensati e come a volte sia a forma di punto di domanda la strada per la felicita’, devi superare la curva del segno per arrivare alla radura del punto.

Rarissimo scatto di Famiglia Gavello con bambino
Rarissimo scatto di Famiglia Gavello con bambino

E’ fatta, si sono sposati. Viva la Vida suonano gli archi per celebrare l’unione, applausi e poi usciamo tra le bolle di sapone.

Sposi
Sposi
Kiki's Family
Kiki’s Family
Kiki come al solito cerca di sistemarmi
Kiki come al solito cerca di sistemarmi
sposi con canarino
sposi con canarino

Il seguito e’ l’eleganza di un matrimonio italiano con la famiglia e gli amici di sempre, pieno di sole e delizie da mangiare, in sottofondo le note di musica bellissima che vanno su e giu’ nell’aria calda, le sedie di vimini nel giardino, la nostra campagna dolce coi sorrisi morbidi delle colline.

Il Menu
Il Menu
Mosso eccezionalmente accettata nella pic
Mosso eccezionalmente accettata nella pic
Noi
Noi
Kiki&Chicco
Kiki&Chicco

35 gradi di Mont
35 gradi di Mont
La Villa
La Villa
Vintage Mont
Vintage Mont
Mont/Mac
Mont/Mac
Deep down party Animals
Deep down party Animals

torta
la buonissima torta

Complicita'
Complicita’
Chi prende il bouquet lo deve mangiare
Chi prende il bouquet lo deve mangiare
Riru e Nino
Riru e Nino

Spot the twins
Spot the twins
Kiki sposa rimane Kiki mamma
Kiki sposa rimane Kiki mamma

Testimoni
Le Testimoni
Amiche con sole
Amiche con sole
A Kiss is always a Glasgow kiss in this Story
A Kiss is always a Glasgow kiss in this Story

Sposa+futura sposa
Sposa+futura sposa

La Villa
La Villa
Madre con bambino
Madre con bambino
Speculari
Speculari
Boyz
Boyz
Le colline
Le colline

Viva la vida di Kiki, Roby e Franci, che vi porti il vento, che non ci siano mai rimpianti.

Fate una faccia da chi si e' appena sposato
Fate una faccia da chi si e’ appena sposato
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14 comments

  1. auguri alla tua amicae anche a te…mi hai fatto ricordare benissimo quei momenti del prima, quando sono entrata in chiesa pensando: ok, io ci metto del mio ma Tu anche dammi una mano (conversazioni con Dio dell’ultimo minuto).
    se posso permettermi, se vede che e’ matrimonio italiano in italia, solo abiti elegantissimi e bellissimi!

    • Vero, si vede che sono tutti elegantoni! E non c’e’ la netta prevalenza di oclori pastello, si vede che non ci sono britannici in giro. bello tu che avevi dio… io non so a chi rivolgermi!

    • Era davvero una meraviglia, cosi’ raccolta e piccola, su una collina, con le panche di legno. Qui le chiese sono una cosa completamente diversa, a meno che non siano cattedrali sono praticamente delle stanzone.

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