Le fasi della puzza

Ieri siamo saliti in macchina. E’ andato tutto bene finche’ a un certo punto non si e’ manifestata una puzza misteriosa, mi ha ricordato quel giorno che ho usato uno straccio per pulire del latte caduto a terra e l’ho lasciato nella lavatrice spenta per qualche giorno ad aspettare altri panni da lavare.

Relazionarsi con la puzza e’ come la fine di un amore, la si elabora in cinque fasi:

Senti anche tu questa puzza? Secondo me viene da fuori. Se tappo le narici io non sento niente.
(Negazione)

Non e’ possibile! Abbiamo lavato la macchina almeno… almeno sei mesi fa.
(Rabbia)

Adesso, proprio puzza… e’ piu’ un olezzo ributtante, dai. Magari passa.
(Patteggiamento)

Non riusciremo mai a liberarcene, e’ congenita! La fonte e’ sconosciuta e indebellabile.
(Depressione)

La puzza fa parte della vita. Arrendiamoci.
(Accettazione)

Oggi ho condotto una rimozione forzata di tutti gli articoli abbandonati nell’abitacolo ma la puzza persiste. Mentre attendo di scoprire la causa di questo odore indimenticabile viaggio coi finestrini aperti e respiro con la bocca, ritrovandomi ancora a sperare che non sia come mangiare la puzza.

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18 comments

  1. solidarietà, le puzze sono il Nemico!
    una volta entrai in macchina del nonno un po’ sbadatello di una mia amica che andava a caccia. non ti dico cos’era che provocava la puzza e come lo scoprimmo, credo tu possa immaginare.
    restando nei limiti del normale, l’anno scorso anch’io sentivo una puzza sovrannaturale nell’abitacolo della nostra macchina, ed il bello era che, nonostante fosse evidente che venisse da dentro, e alle mie sollecitazioni di guardarsi le suole delle scarpe, c’era un passeggero che si guardava i piedi ostinandosi ad asserire che la puzza venisse da fuori.
    morale della favola: tale passeggero aveva pestato una bella cacca di cane fresca, lasciando una patacca grossa così.
    hai controllato i tappetini? 🙂

  2. Ma Dai – Non e’ Glasgow che puzza! E’ l’attacco olfattivo della ragazza che non vuole mai lavare la maccchina.
    Due mesi fa ho trovato dentro la borsa ‘Designer’ di Riru Mont un sacchetto di plastica rotto con la mozzarrella che colava duntro la borsa.

    Riru Mont – “COSA?? E’ IL MIO PRANZO!”.

    Che Bello!

  3. …spero proprio che la puzza non ti resti “attaccata” e quando esci dalla macchina te la trascini dietro!! 🙂
    …per caso ti piove o entra acqua nella macchina??

  4. Ma come avevo fatto a perdermi questo post?!? E anche l’altro?!? Le fasi della puzza merita di entrare in ogni manuale di psicologia, è un’intuizione imprescindibile che aprirà nuovi territori inesplorati.

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