The gift that never stops giving

Il dono che non smette di dare è la visita di Valeria e Marinella che continua a tornarmi in mente con visioni surreali.

Valeria che seduta sul divano di casa mia il venerdì sera, dopo aver passato la giornata a Edimburgo e aver preso un bus e un treno per raggiungere la mia abitazione, mi chiede con espressione confusa: ‘Qui siamo a Glasgow?’

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Marinella che dopo cena si aggira per la casa come una sonnambula con un pezzo di formaggio in mano.
– ‘Cosa fai Marinella?’
– ‘Ero andata in Polonia a cercare il frigo.’

Polonia è la stanza degli ospiti, ovvero la freddissima stanza del casino in cui in questi mesi è stato il frigo, ora regolarmente in cucina. Non si spiega come Marinella, memore dei mesi passati in cui lei comunque non era con noi, cercasse il frigo in Polonia.

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Valeria che passa la vacanza ad accusare dei generici anziani di ostacolarla nel corso sereno della vita. Gli anziani aggressivi, gli anziani lenti, e così via. Grande è la meraviglia quando la domenica mentre andiamo a Loch Lomond rimaniamo bloccati a Drymen perché un gregge di anziani cammina in mezzo alla strada come un’orda di zombie, venendoci incontro. Scopriremo che è remembrance day e sono lì per posare corone di fiori dopo la messa, ma Valeria non dimenticherà facilmente la vecchietta che arranca fino al finestrino, dal suo lato, per biascicarle qualcosa.

‘Avevo paura volesse un passaggio’, dirà poi.

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5 comments

    • Il gregge di pecore fa molta meno paura, sono sciocchissime, corrono davanti alla macchina in panico senza spostarsi. Una volta Colin è dovuto scendere per fare da pastore. Con i vecchietti siamo noi che scappiamo, o almeno, Valeria! Baci francesina nella vita prima.

  1. “Grande è la meraviglia quando la domenica mentre andiamo a Loch Lomond rimaniamo bloccati a Drymen perché un gregge di anziani cammina in mezzo alla strada come un’orda di zombie, venendoci incontro.” Io adoro i film di zombie demenziali e qui verrebbe qualcosa di meglio di La notte dei morti dementi e Benvenuti a Zombieland. E comunque Valeria fa bene a diffidare degli anziani. La loro condotta equivoca sui mezzi pubblici mi sconcerta e imbarazza. Se non gli cedi il posto si lagnano a voce a alta aizzandoti contro tutto il resto del bus con occhiate inceneritorie e illazioni sulla corruzione della gioventù di oggi. Quando, la volta dopo, memore del ricatto morale subìto, ti offri di cedere il posto al vecchietto di turno, non c’è da dubitare che egli ti guarderà stupito e offeso, rimbrottandoti che lui mica ha bisogno, oh, sembrerà mica così anziano.

    • la scena era proprio quella da fil zombie infatti! se ti piace il genere devi guardare la serie apocalypse di darren brown, un illusionista famoso in uk. c’entra con gli zombie. per il posto sul bus, ma marina, ovviamente devi fare finta di leggere o guardare qualcosa di interessantissimo fuori dal finestrino!

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