Habemus kitchen

Ristrutturare una cucina e stare ancora insieme: non tutti ci sarebbero riusciti. Noi l’anno prossimo ci sposiamo, si vede che vivere in una tempesta di polvere non ci ha cambiato.

Adesso che abbiamo di nuovo una cucina non mi ricordo quasi più la vita senza. Lavare i piatti nel lavandone, stuccare muri con la vernice, tenere il frigo nella camera degli ospiti: davvero eravamo noi a camminare in punta di piedi come ballerini tra gli oggetti sparsi in giro, a cucinare bruschette per ospiti consenzienti, ad andare da B&Q perché c’è bisogno ancora di un altro tubo?!

Le proporzioni della rivoluzione sono incalcolabili: Colin ha divelto il pavimento di linoleum, lo ha ricoperto di nuove assi di legno fatte su misura da lui, steso e tagliato le piastrelle, creato muri di cartongesso, connesso lavatrice e lavandino, tagliato e fissato tutti i battiscopa, smontato i mobili vecchi tra cui lavandino, forno, assi, pensili, montato tutti i mobili nuovi, interpretato manuali ikea semplici per finta come un haiku. Fissato nuove piastrelle sul muro, stuccato e dipinto pareti, coperto fili e tubi, segato quantità di legno da far felici mille castori. Io ho imparato parole nuove e ignote, sanding, skirting board, grout. Portato su e giù chili di scatole, mobili, spazzatura, tubi, riempito per sbaglio buchi di vernice e dipinto muri, pulito e aspirato pavimenti e ancora mille cose che non mi ricordo, perché è come il parto, che poi non ci pensi più, e la sera mi fermo sulla porta a guardare nella cucina-culla con gli occhi a cuore, e poi spengo la luce ma resto lì a sbirciare.

Le nostre divinità propiziatorie sono state due amiche blogger che saranno felici di vedere la cucina finalmente finita, o quasi: Laubau l’architetto che ci ha aiutato un sacco con le sue abilità nel fare il kitchen Tetris e Clyo, designer di fiducia che ci ha dato delle idee belle e creative. Grazie!



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La morale di questa favola:

Non chiedere mai a chi sta ristrutturando una cucina:

come va la cucina?

Potrebbe ucciderti.

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35 comments

  1. No, vabbé, voglio un Colin qua, subitoooo! È un ordine, intesi?!
    Però io ho molto meno tempo, deve fare tutto in pochi giorni, intesi?!

    Bravissimi, clap clap. Dai, faccio un brindisi virtuale con voi!
    È vero, s’imparano un sacco di parole nuove quando fai cose inconsuete.

    Sai che a me non dispiacevano neanche i mobili di prima (top a parte)? Disposti in ordine casuale, ma carini 🙂
    Ma chiaro che ora è super, e soprattutto, è a vostra immagine e somiglianza.
    Satisfaction!

    • Grazie!per fare le foto prima e dopo ci ho messo due ore ma ci voleva. Riguardo al colin,esiste solo nella versione lento amanuense. Elle, ci fosse stato il modello turbo lo avrei preso naturalmente!

  2. Proprio bella! Adesso manca solo un portaombrelli a forma di alfiere e poi anche Rene Makintosh sarebbe fiero di voi 🙂
    Mah… e i pensili?;)

  3. E non chiedere MAI a chi è single: hai conosciuto qualcuno?
    Nel caso sarà felice, il single, di fartelo sapere prima possibile.
    PS: La cucina mi piace da matti!
    baci riru!

  4. bravissimi! oltretutto avete anche i fornelli col fuoco! allora anche in UK si può! ah, come li vorrei anch’io… non è che avete voglia di fare un restauro anche giù al sud mancuniano!?

  5. Ma è bellissima!!!! Davvero siete stati fantastici! Anche io voglio un Colin, incredibile quante cose avete fatto… ho finito gli aggettivi elogiativi, sono io che dovrò chiedervi consiglio per le cose pratiche d’ora in poi!

  6. Ciao!! Che bello vedere la vostra cucina nuova!!!!!!!! Mi piace tanto il colore delle pareti!! E tutto il resto! Vedo che siete riusciti ad incastrarci anche il tavolino che tanto desideravi! Bene, bel lavoro! Complimenti a Colin!! Ora devi mostrarci quello che cucinerete nella vostra nuova cucina!! 😉 ciaooo!

  7. E’ un lavoraccio e lo so bene !! Che tristezza pensare alla mia amata cucina rimasta sola in Italia e io qui nella stanza di un residence con cucina comune da un’ altra parte e siccome non ho voglia di andarci lavo il piatto/bicchiere nel cesso… 😥
    Vabbè intendo nel lavandino del bagno 😆

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