Col cavolo

Domenica sera siamo tornati a casa dopo un paio di birre al pub ed era ora di fare qualcosa per cena. A dire il vero era piuttosto tardi, erano le dieci e mezza e avevamo una fame incongruente.

Ci sono articoli che rimangono nel frigo per giorni e ti fissano ad occhi sbarrati come tacchini appena apri la porta, ogni volta cerchi di non incrociare il loro sguardo e richiudi velocissimo ma la verita’ e’ che in fondo al cuore sai che c’e’ qualcosa li’ dentro di cui dovresti occuparti.

Tra questi rottami di cibo c’erano dei cavoli, rimasti a fissarmi come sgombri per giorni. Dei cavoli tutti sanno tutto: sono gradevoli ma hanno un odore molto sospetto, e poi sono davvero gradevoli? Forse no, a meno che non li cammuffi con mille escamotages, lanciandogli addosso salsine e formaggi.

Alle dieci e mezza di sera di domenica io mi sento improvvisamente molto responsabile e informo Colin dell’imminente assunzione di cavoli per via orale, che si preparasse psicologicamente.

Torno nella stanza e i cavoli sono spariti insieme a Colin.

Lo ritrovo in bagno, vicino al water, con espressione risoluta e un piatto vuoto.

Speriamo piacciano ai pesci.
cavoli

Advertisements

40 comments

  1. ahahahah ma no, è troppo semplice per Colin misurare i propri riflessi con quelli dei cavoli, è una battaglia vinta a tavolino 😀 Chi l’ha fatto il disegno?
    Comunque c’è stato un periodo della mia vita in cui io i cavoli li adoravo. Li mangiavo un giorno sì e uno pure. Un amore durato forse un mese. Erano per me una cosa nuova e sconosciuta e apprezzavo soprattutto quanto fosse semplice prepararli. Mi sa che nei prossimi giorni li compro per un revival.

    • il disegno molto bello lo ho fatto io naturalmente! non capisco la frase adorare i cavoli. ado che? in che senso? come fai ad adorarli? se li odori non li adori di certo. theheheh

      • Sarà che sono tabagista: anche l’olfatto è un ricordo lontano! 😀
        Diamine, comunque, scrivo come se avessi ottant’anni. E domani vado a comprarmi i cavoli. La mia vita è finita. Adieu.

      • Pfahah ma vai al mercato di Torino, io comunque ti invidio. Io mangio la plastica sognando sia verdura. Anche quei cavoli, era come la plastichina che ricopre i cd, oppure quella con le bollcine delle imbottiture. vai di cavoli veritieri! proud to be old alice tabagistas.

  2. ahahah
    quanto hai ragione, pensiamo che chiusa quella porta i problemi nel frigorifero possano sparire da soli…
    cos’è la seconda immagine? vedo un rettangolo bianco.
    il disegno l’hai fatto tu? ahahah

    • eggia’ io faccio cosi’ praticamente con tutte le questioni della vita, finche’ non ti serve qualcos’altro e devi aprire quella porta. nooouuu! io ho messo una immagine sola, quella marittima che include cavoli, water e un colino molto molto cattifo. fatto io il disegno – stasera paint non ha limiti per me.

  3. A me in frigo andava a male sempre l’hummus a Glasgow, perchè li compravamo a tutti gli aromi immaginabili e li aprivamo tutti, ma poi non li finivamo. Ma se compri hummus e cavoli probabilmente, mescolandoli, finisci tutto, senza strascichi dallo sguardo torvo sui ripiani.

  4. Mi piace il disegnino, sembra fatto da una bambina di quattro anni… Non nego che quando ho ricevuto la tua lettera sono scoppiata a ridere immediatamente per i disegnini… Hai mantenuto una capacità di sintesi attraverso quelli, negli anni, che è invidiabile… Solo una bambina di quattro anni potrebbe batterti! I love you!

    • hem ma come sarebbe, bambina di quattro anni! guarda quanti dettagli nel pesce. Comunque disegnare con Paint e’ difficile! Molto meglio disegnare a mano Marinella che arranca su dalle scale e comunica a Mosso che va a Santiago!

  5. Bravo Colin!!! Anche se a me piacciono i cavoli, ufficialmente…solo che quando li cucino cerco di rifilarne la porzione maggiore al mio lui, che puntualmente..si incavola!

  6. ecco spiegato il titolo xD ahah
    personalmente non mi piace molto l’odore ma quando li cucina mia madre sono squisiti e riesco persino a mangiarli nonostante l’odore non che sia cattiva ma è un pò troppo pesante tutto quà.
    Comuqnue bel disegno, ma alla fine che cavolo avete mangiato?
    (giochi di parole a gogo xD ahah)
    -Michele

  7. A me il cavolo piace! Hai mai provato quello viola? Se lo cuoci e lo fai raffreddare diventa verde/blu poi lo riscaldi e torna viola, ma perde la tonalità porpora… Già per questo lo adoro!
    …. Chissà se i pesci hanno gradito?

  8. Quando vivevo da solo queste cose mi succedevano sempre.
    Il matrimonio però mi ha salvato e adesso in frigo trovo solo cose deliziose!
    Meno male c’è Mai…
    🙂

    P.S. Comunque io il cavolo lo adoro

  9. meravigliosa come sempre!

    per i cavoli però, la prossima volta puoi provare così: stufali, besciamellali e improsciuttali, tutto sotto il forno con una sploverata di pan grattato: 15 minuti per far tutto. salvateli!

  10. A me piacciono molto i cavoli. Ancora di più da quando ho scoperto che sono un altro strumento di tortura (oltre ai pun) che posso adoperare con Mr K. La sua faccia e i suoi versi quando cuocio il cavolfiore (che poi lui ovviamente non mangia) mi rallegrano sempre la giornata.

    • oggi da lidl una coppia davanti a me, un uomo e una donna sui sessantacinque anni. lui tira fuori la roba dal carrello e trova tra il resto un cestino di broccoli e cavoli. la guarda e fa “ma cos’e’ questo?” , lo toglie dal nastro abbandonandolo li’ tra cicles e le robe dell’avancassa. lei, ormai spossata da una vita di litigi sui cavoli, lo ha lasciato fare. finiremo cosi’ silvia.

Say what you mean.

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s