La visita dei parents

La scorsa settimana sono venuti a trovarci i miei genitori.

Non e’ la prima volta che si avventurano su quest’isola remota, erano gia’ venuti a Natale un paio di anni fa, quando ancora vivevamo in un alloggio di fortuna e non avevamo potuto offrire loro gli alti livelli di confort di cui hanno usufruito questa volta.

Arriviamo e spiego che Colin e’ andato a parcheggiare sotto casa.

– “Ma… non avete un garage?”, chiede mia madre.
– “Eh? No, qui non si usa.”
– “Ma parcheggiate fuori? Mah, ci vorrebbe un garage.”

E’ come coi balconi, mi arrendo. Inizio a fornire le istruzioni per popolare casa Mont-Mac senza soccombere a qualche scherzo del destino o roba mortale inavvertitamente lasciata a portata di mano. In cucina si nota un grande assente: siamo ancora senza forno ne’ fornelli ma possiamo usare questo fornelletto molto pratico, giri qui, giri li’ e ricordati di spegnerlo. Per la luce, siamo anche senza luce per ora, il neon si e’ fulminato e quindi usiamo questa abat-jour che si accende qui.

– “Ma allora c’e’ qualcosa che non va nell’impianto? Il gas, l’elettricita’, ci sara’ un guasto.”
– “Noo ma che, tutto ok.”

Ci avventuriamo verso la camera sopravvivendo incolumi ai vari dislivelli nel pavimento e agli ostacoli architettonici, tipo il gradinetto in corridoio e gli interruttori posti lontanissimo dalle camere di appartenenza. Spiego che per non rimanere chiusi in anticamera bisogna alzare la porta e spingere, la porta e’ un po’ difettosa ma tutto il resto, i muri per esempio, funziona perfettamente. La seconda camera da letto al momento ospita cinque bici, un forno rotto e tutte le cose che nella casa scorsa ficcavamo nella stanza chiamata Polonia. Mia madre mi chiede informazioni sul futuro della stanza, su cosa intenda farne, se metterci un letto per farne un ambiente accogliente? Fino a ieri pensavo che avere un’officina in casa fosse davvero bello ma questa visita mi sta aprendo gli occhi su molte cose.

Finito con successo il giro della casa ci rilassiamo un po’ sul divano, se guardate bene si trova la somiglianza.

Geneticamont
Geneticamont

Se avete parents in visita vi consiglio Glasgow Green e una visita al People’s Palace dove c’e’ un grazioso giardino botanico, una gita al mare a Largs e poi un salto nella capitale. Noi siamo anche stati a Queens Park e loro al Pollok, per vedere le mucche delle Highlands. Non dimenticate poi di schiavizzare vostra madre per farle preparare le tagliatelle fatte in casa con il pesto. Anche se lei non crede che sia possibile visto che dubita in Scozia ci sia il basilico.

Foto al Parco
Foto al Parco
Nuove amicizie
Nuove amicizie
Fotografi
Fotografi
Madre in cucina
Madre in cucina
Le tagliatelle
Le tagliatelle

Poi, un giorno torno a casa e mia madre mi mostra gli acquisti del giorno per la mia casa: una spugnetta dedicata e un prodotto spray per pulire il bagno. “Questo e’ per pulire il bagno, cosi’ lo usi solo per il bagno. Perche’ ho letto il blog, che usi lo stesso per.. insomma, questo e’ per il bagno e poi devi usare un’altra spugna per la cucina.” Errata corrige per madri inorridite: non so bene con che spugna pulire il water ma vi assicuro che non e’ quella che uso per i piatti (diversamente dalla coinquilina di Silvia).

Poi, una mattina Colin deve andare a lavoro ma in bagno c’e’ mio padre che cerca di farsi la barba e gli borbotta “ma l’acqua calda?”, con una manica del pigiama fradicia. Avevamo dimenticato di dire che non c’e’, il boiler e’ rotto ma si puo’ facilmente scaldare l’acqua col bollitore, stile Klondike a inizio secolo.

Poi, Giada la mamma ti aveva quasi comprato una maglietta con una bocca leopardata su cui viene applicato un rossetto e un’altra con la scritta “Sex, Drugs and Sausage Rolls”. Ti ho salvato.

Poi, mio padre che sorseggia l’espresso in un bar e dice “sa di cipolla”. Poi va dentro a pagare, esce e dice che la cameriera gli ha dato un bacio.

Poi, i miei genitori e il sausage roll di Greggs, una storia d’amore vero.

E poi sono andati via.

Grazie della visita Mont parents, e’ stato bellissimo, e ora capisco da chi ho preso.

Genitori
Genitori
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50 comments

  1. Ecco Mont, avevo invitato i miei a passare una settimana a luglio a casa mia che rimane vuota di coinquilini luridi, e loro hanno ignorato l’invito … Credo che capisco il perché, anche da me ci sono un po’ di cosette che non funzionano …

    • da te c’e’ il topausen. o lo avete eliminato? forse dopo aver visto la foto dell’altro ratto sterminato dietro al frigo a tua mamma sono venuti dei dubbi si’… 😀

  2. E’ tutto bellissimo, secondo me i tuoi genitori si sono finti inorriditi ma sotto sotto si sono divertiti da pazzi, l’ultima foto lo dimostra. E mi scuso tanto per la storia della spugnetta, ora io quella zozzona non la vedo più e ho tante spugnette diverse per ogni uso.

    • Brava Silvia. Quando mia madre mi ha presentato la spugna e il prodotto ho pensato “noo non ero io, era la coinquilina di Silvia!”. grande ingiustizia visto che io faccio tutto bene e precisamente come si deve.

  3. Sul Klondike sono morta, mi sono ricordata dei tempi di Zio Paperone in cerca dell’oro.
    Bravi i Mont parents. Simpaticissimi. Tu e la Mont mum avete lo stesso broncio!
    La vista delle tagliatelle al pesto con la patata mi ha commosso. Solo pochi sanno che ci va la patata, tua madre sa (bella la treccia rossa).

  4. ma la tua mamma ha i capelli lunghissimi! (è sempre lei nella foto con la treccia?). Comunque sei stata fortunata i miei con tutte quelle cose che non funzionano prima sarebbero inorriditi e poi mio padre sarebbe restato almeno un paio di settimane necessarie per aggiustare tutto. Ti dico solo che quando ho messo su casa a Berlino è venuto lui a montare i mobili e ad assicurarsi che fosse tutto perfetto 🙂

    • si’si’ e’ proprio lei, con la treccia rossa! che bello il papa’ che viene a montarti i mobili. il mio in effetti un giorno ha sturato il lavandino con molto impegno. per gli altri lavori ci sarebbe in effetti voluto un po’ piu’ di tempo 😀

  5. Anch’io sono impressionata dai capelli di tua mamma!
    Vedo un angolo di cucina azzurrina! Ho scritto un post con alcuni consigli e foto con piastrelle black&white per te…mi hai ispirata!
    Non ti preoccupare per la casa… Ieri a me sono crollate le piastrelle del bagno su un braccio e quando siamo arrivati eravamo messi molto peggio di voi (ma stiamo cercando di fuggire da questa casa-disastro)

  6. Mamma Mont come Liv Ullmann, che forte. Io sono morta sulla foto dello scoiattolo (nuove amicizie!) anche perchè mi ha fatto ricordare di noi ai Giardini Botanici. Girai un intero cortometraggio, senza premere REC. Ecco, siamo fatte così. E da melo non nasce pera.

    • ti pensavo mentre scrivevo ovviamente! sperando di non offenderti 😀 ma da quando mi hai fatto conoscere varsavia non chiamerei piu’ una stanza polonia… forse polonia d’inverno? o cracovia 😉

      • ma figurati se mi offendevo, sono io la prima che la prima volta che venni qui avevo paura fosse allegro come un telefilm dell ispettore derrick

      • Ahaha!io lavoro con molti polacchi,mi stanno molto simpatici,vero che sono gentilissimi.seri eh.ma poi tra loro se la ridono un sacco!io venivo chiamata ‘chocha’aurora al ristorante.scritto come si pronuncia.si capisce?

  7. Riru devi sapere che abito proprio vicino Glasgow Green,di fronte le giostrine per bimbi e davvero bello avere tutto quel verde a portata della finestra,quando che organizziamo l’incontro nel parco?

    • ho presente le giostrine che dici, le guardavo proprio l’altro giorno! quella e’ una zona carina e comoda per il centro, mi piace un sacco tutta quella zona vicino al fiume con le case nuove, mi sa un po’ di parigi o londra.

  8. Per me succede il contrario: a casa dei miei non funziona niente e se ne fregano, a casa mia, per reazione, tutto deve funzionare!
    Carini i tuoi!

  9. Mi hai fatto troppo ridere!!! La visita dei parents quando vivi all’estero e’ un’esperienza indimenticabile. Solitamente dopo le prime 3 ore trascorse insieme inizi a sognare la loro partenza!

  10. Ciao Aurora!
    Mi ha fatto piacere vedere foto di tuo papa’ e tua mamma…per me i miei zii. 🙂
    Laura (tua cugina)

    • Ciao Laura (mia cugina)! Bello sentirti di nuovo, spero stiate tutti bene! sono andata a vedere Bruce Springsteen, e’ stata una esperienza molto molto americana, era anche pieno di bandiere. Speriamo di tornarci presto in america per venire a salutarvi 🙂

  11. La foto finale é meravigliosa! Ma ancora senza forno? Poveri 😦 forse anche tu ti devi dare al reboot, cosí puoi usarlo come scusa 🙂

  12. bello quesro post =) (sto leggendo i post un pò a ritroso ma fa lo stesso)
    ovviamente i muri funzionano… xD ahahah
    le tagliatelle (senza il prezioso balisico fresco) gnammy xD

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