La balotta di Anto&Gio

La prima volta che incontro Anto lei è un involtino di piume, nascosta fino al naso in una giacca da campagna di Russia. Io porto uno spolverino nero alla Matrix, lungo fino ai piedi e internamente ricoperto di pelliccia di coniglio, come una donna di Neanderthal. Sembrava ci incontrassimo per andare a caccia di orsi, e invece era il 2004 e iniziavamo il nostro Erasmus a Glasgow, in un mese freddo e senza luce.

Poi ci raggiunge Vale, e insieme siamo un trio. I nostri mesi in Scozia non li dimentichiamo, e ancora ripensiamo a quegli stessi eventi, le serate passate ad impezzare improbabili amanti e le bottigliette di coca-cola piene di beveroni alla School of Art, portate da casa per fare della pluma.

Poi si ritorna a casa, ognuna alla sua vita. Ed ecco che Antonella, in love con il brit pop e coi cantanti smunti, coi lineamenti inglesi e la pronuncia brit, un giorno si invaghisce di un certo tipo, Giorgio, che la conquista al Covo, guardandola così.

The Damon Albarn lookalike
The Damon Albarn lookalike

Una storia che nasce come attrito e poi diventa attrazione: succede la bazza, lui adotta i cani di lei, vivono insieme e un giorno mi dicono ci sposiamo.

E allora io e Colin partiamo per l’Italia, in una delle nostre missioni matrimoniali. Bello arrivare in un luogo nel mezzo dei preparativi e fare il matrimonio insieme agli sposi, aiutarli a montare le luci, a creare l’evento. Anto, dopo mesi di lettura compulsiva di Country Home e Casamica, ha tutto chiaro in testa, e stenta a delegare. La sposa su una scala non la possiamo avere, io dentro al suo cervello non ci voglio guardare, ma poi la convinciamo a dirci cosa fare.

rirucuore
rirucuore

Oggi Anto ha creato una cosmologia, un mondo di bellezza e oggetti in proporzione, di luci e fermaposto, che quasi sembra un film.

Wedding Table
Wedding Table
Lights in a Bottle
Lights in a Bottle
Le bomboniere
Le bomboniere
A place for everything
A place for everything

Con chi si sposa Anto, la donna organizzata? Con Giorgio, che quel giorno ci piomba nella stanza, chiedendo del sapone, o meglio bagnoschiuma. Io crudele rifiuto, perché ne tengo poco. E poi un vero uomo, si sa, ha da puzza’. Poi Giorgio si compone, ed ecco si trasforma in uno sposo bello, che non emana odori.

Homo Sapiens Mediterraneo
Homo Sapiens Mediterraneo

Si sposano su un colle, in mezzo alla campagna. Il loro altare è un tronco e il loro amico artista è chiamato ad officiare con molta serietà. E’ un rito un po’ pagano, in mezzo alla natura, perfetto per l’amica che al posto della gente vorrebbe gli animali, e quasi mi stupisco che Giorgio non sia un cane. E’ un asino però!

La cerimonia arborea
La cerimonia arborea

La musica la fanno tre suonatori inglesi, gli Swing Ninjas, che offrono le loro note swing. E’ una scelta perfetta per questa cerimonia, che copre in me il ricordo di quello che Antonella mi mette poi la sera, non so ancora perché: c’è da spostare una macchina.

Wedding Tunes

Ed eccoci, noi tre, insieme da otto anni, e ancora sempre amiche, in tre diversi posti. C’è Anto che di dov’è lo si capisce bene dalle parole strane che uso in questo post. Io e Vale siamo via, io in Scozia e lei più su, sperduta nel futuro e nella tecnologia, in Svezia, dove hanno la extra-civiltà.

 Three Friends
Three Friends

Non scende la catena in un giorno così: si taffia, si sta insieme, ci s’imbresca anche un po’. E poi il giorno dopo, c’è la normalità. WIshing you the best of luck, Mr& Mrs Maringolà.

Everyday in Love
Everyday in Love
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19 comments

  1. Ti dirò…mi hai quasi commosso….nel tuo finto cinismo c’è una sana dose di affetto, quasi quasi mi sei piaciuta! A taranto si dice “beato chi ti sposa”. Who’s gonna be the lucky one?

    • theheh finto cinismo che camuffa tutto il mio amore per voi. Sono così contenta di aver ritrovato quella vostra foto col tuo sguardo ammaliatore, ha dato senso al tutto. buon ritorno Gamberinis.

  2. Riru, sei circondata da nubili donzelle che si accasano, attenta alla prossima volta che apri un’orangina, ci potresti trovare dentro un anellozzo scozzese di fidanzamento … O quello già ce l’hai?

  3. Sta diventando il blog dei matrimoni (uno più bello e originale dell’altro!)…io non ho capito dove si è tenuto, quel dialetto mi è completamente ignoto…sveli il mistero, per favore?
    Tina

  4. Mi chiedevo fin dal titolo perché scrivessi in bolognese visto che sei di altre zone!
    Poi leggendo ho capito! Evviva Bologna, che adoro, evviva l’amicizia e questi matrimoni bellissimi a cui partecipi.
    Ed evviva anche le tue mise, sempre fantastiche!

  5. Amica che lovely che sei, mi sono commossa… quand’è che scriverai il libro delle nostre avventure glasweegiane?
    Complimenti x il tuo bolognese, ormai sei pronta per ricevere la cittadinanza onoraria. .
    Io cmq non aspetto con impazienza un altro post su un altro matrimonio ma aspetto con tanta speranza il tuo matrimonio!!!

    • Aww Antonlina dai ben dai ben! Tu aspetta pure il mio, io ho già pensato che tu sarai la vedding planner e verrai ad organizzare tutto e ci saranno i cavalli foche il regno animale intero. Per il libro, devi comprarmi almeno cento copie tuuu! Tanti baci

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