The Biscuit Jog

Ieri il pomeriggio è stato pandistellato: ho mangiato una quantità di biscotti autorevole, con intermezzi di Jaffa cakes e the al limone zuccherati della macchinetta. Sono uscita da lavoro appena prima di lanciarmi contro le finestre, in overdose da saccarosio.

Il tempo è così bello in questi giorni che stare in casa non è sembra giusto, e allora sono andata a correre. Sono andata a Pollock Park, a dieci minuti di macchina, un parco enorme e bellissimo dove ci sono persino le mucche delle Highlands.

Mucche delle Highlands
Mucche delle Highlands

Come sempre, quando corro io non so, sono priva di logica. Per non perdermi nel parco decido di girare a sinistra ad ogni bivio, e creo una freccia con dei legni, per ricordarmi dove ho parcheggiato la macchina.

Tra la strada di cemento e il sentiero nel bosco io scelgo questo, perché una giornata di ufficio e zucchero mi ha fatto diventare selvatica, e voglio correre tra gli alberi e le rose. La verità è che arranco, e mi è venuto un mal di pancia terribile, forse perché prima di uscire ho mangiato un pacchetto di patatine salt and vinegard? Fermarsi non basta, mi corico al suolo, che tanto il questo angolo di parco non c’è nessuno, ed è bellissimo qui, sotto un albero coi fiori gialli, e guardo su e il male passa, e ricomincio la corsa.

Nessuno è qui per un motivo: il sentiero è fatto di fango, che a volte è secco e diventa strada, ma insieme all’acqua diventa melma. Quando non posso schivarlo ci corro dentro, finché il fango adesivo non mi risucchia una scarpa, e il mio calzino nudo continua la corsa. Mi giro e ripesco la mia calzatura dalle sabbie mobili, ci infilo il piede fangoso e proseguo, in assetto da guerra.

Una volta ripasso di fianco alla mia freccia ma poi intraprendo nuove strade, corro di fianco alle mucche, vedo una volpe. Mi piace questa corsa perché mi pongo piccoli obiettivi, raggiungere la panchina, un tronco, quel cespuglione, ma ogni volta che arrivo decido di andare ancora avanti, fino al tronco successivo. E continuo così, senza fermarmi, io che non ho fiato neanche per parlare, e ora infatti ho un mal di gola che mi sembra di aver mangiato pietre.

E poi mi piace camminare, ma riprendere a correre appena si intravedono altri runner, e andare più veloce che posso mentre ci incrociamo, ridacchiando di perfidia, solo per ripicca.

Controllo la mappa, devo girarmi su me stessa per capire come funziona, ho dei problemi con le tre dimensioni di una strada di carta. Puntocrazia è dall’altra parte del mondo, all’altro capo del parco. Non mi resta che correrle incontro, esultando al momento sbagliato, pensando di essere arrivata, continuando a correre e strisciare ancora un po’.

Ed eccomi giunta alla macchina, dopo un’ora e mezza di biscorsa. Domani andrò a Yoga for runners e non mi nasconderò dietro a un mobile mentre parlano di maratone.

Anche io ho fatto la mia.

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17 comments

  1. Grande Riru… i tuoi racconti sono sempre così piacevoli da leggere. Ti ho scritto circa un paio di mesi fa quando cercavo notizie su Glasgow in vista del mio trasferimento. Ora vivo qui da un mese, non proprio nella grande città, ma all’estrema periferia di Madrebene (come la tradurrebbe gugol), dove l’unica cosa che si muove sono i cespugli che rotolano in strada spinti dal vento.
    Questi giorni di calura mi ricordano altre latitudini. Oggi in ufficio c’erano 30 gradi e si boccheggiava… e pensare che una settimana fa le massime erano di 6 🙂
    Uscire in maggio col piumino mi dava un po’ di fastidio ma non non mi piace nemmeno sudare girando solo la rotella del mouse… attendo il grande fresco!

    • Ciao Anonimo Andrea, come ti piace Glasgow per ora? O sei rimasto relegato nella vivace Motherwell? Noi non ci allontaniamo spesso dalla nostra zona di competenza, il Southside, ma se passi di qui possiamo bere una pint. Hai visto che sole che c’è oggi!

      • Ciao Riru, scusa il ritardo della replica, non ricordo il 25 che sole ci fosse ma quella settimana è stata proprio calda e soleggiata… quindi mi fido. Anche oggi c’è stato un bel sole, in effetti un bel rovescio di pioggia comincia a mancarmi, saranno 2 settimane che non piove. A Glasgow ci sono stato poche volte, per ora non ho moltissimo tempo per lo svago ma conto di andarci più spesso.
        E per una pinta di birra posso anche trovare il tempo per venire fino al Southside.

  2. Il fango scozzese intrappola scarpe ha un fascino tutto suo! Il Pollok Park lo amo, ci fosse una volta che NON mi perdo! Non ci ho mai corso, ma una ventina di km di giri in tondo ce l’ho fatta una volta in inverno che sembrava di stare fra le nebbie di Avalon!

  3. Bello il Pollock Park…l’ho visto in inverno ma spero di rivederlo col sole!
    Questi post sono veramente belli e la canzone su Loch Lomond mi ha fatto venire i brividi!!
    Sentirsi Scozzesi senza esserlo…ma come forse lo si è stati in un’altra vita!
    C’è una strana vibrazione che mi attraversa quando sento anche solo parlare di questa magnifica terra!
    Grazie, Tina

  4. Grazie mille Tina, mi fanno sempre piacere i tuoi commenti e pensavo che infatti la canzone di Loch Lomond ti sarebbe piaciuta. Mi sa che infatti eravamo tutte scozzesi la vita prima.

  5. che ridere! due cose: 1) mi farebbe un certo che correre con le mucche che mi guardano, non so, se gli prende lo schizzo di incornarmi cosa faccio? 2) invidia totale per le patatine salt&vinegard, io l’ho sempre detto che bisognerebbe organizzare un distributore per l’Italia perchè qui non le troviamo accidenti.
    E comunque ciao, io sono una runner. Pare di sì dai, che fa molto figo definirsi così oltre i trenta. Molto molto figo.

    • Io ho avuto un’avventura con una muccona, ha fatto una rincorsina e io sono saltata in un fosso. Ehh le patatine Salt&Vin vengono eguagliate nel mio cuore solo dalle Dixi. Ma infatti, perchè non si fa un import export incrociato di Estathe e Salt&Vin? Tu mi sa che sei una runner per davvero, io ho i piedi pesanti e corro una volta alla settimana! Fa sempre figo.

  6. Scusa Riru ma qiù devo proprio commentare!
    cosa ho da dire? bene… che… io… mi persi nel queen’s park xD ahahahahahah che vergogna!
    pensa cosa mi accadrebbe nel pollok! xD chi la visto in Uk c’è? xD ahahahahahah

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