Burns Night

Questa sera qui in Scozia è Burns Night e noi la abbiamo celebrata come da tradizione, mangiando l’Haggis e recitando un poema in suo onore prima di infilzarlo con un coltello. Fare le orazioni come Cesare e parlare con la carne nel piatto sembra insano appena usciti dai confini della nazione, ma vissuto di persona in terra scozzese è molto bello e patriottico.

The Haggis

L’Haggis era buonissimo, aveva un sacco di sapori che stavano uno di fianco all’altro come persone su un autobus, senza avere niente a che fare tra loro. Il gusto dell’Haggis è molto più buono della sua spiegazione: stomaco di pecora riempito di frattaglie, spezie e avena. Ci sono un sacco di consistenze da affrontare, e mentre mangi insegui gusti che vanno in mille direzioni.

Happy Birthday Robert Burns!

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6 comments

  1. Some have meat and cannot eat,
    Some cannot eat that want it;
    But we have meat and we can eat,
    So let the Lord be thankit.

    Però..non so se assaggerei l’haggis!

    Bacio from Comerio.

  2. Ehm, io non credo ce la farei a trangugiarlo. Anzi, m’e’ sempre parso strano che gli scozzesi fossero cosi’ fieri del loro piatto nazionale!
    Eheh, magari ci sta che sia buono, ma io sono refrattaria alle frattaglie animali. Eppure sono cresciuta in una famiglia di carnivori che si deliziavano con ogni tipo di delicatesse 😀

    • Ma anche io non mangerei mai niente all Annibal Lecter, però l’Haggis è proprio gustoso, senza sapere di ferro come il patè o di orrida interiora! Elle devi convertirti!

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